Arte del Combattimento

Il kung fu prevede l'uso di pugni, calci, spazzate, leve articolari e tecniche di proiezione, derivate dagli stili tradizionali ed allenate in modo da risultare efficaci e risolutive in un combattimento reale. La necessità di poter allenare tali tecniche senza causare danni ai praticanti ha portato alla creazione del San Shou o San Da, il combattimento sportivo cinese. I praticanti, protetti con guantoni, corpetto, caschetto e paratibie possono combattere in piena sicurezza, sviluppando al meglio le loro capacità atletiche e tecniche. Il San Da si differenzia dagli altri sport da combattimento per lo specifico regolamento di gara che privilegia il lavoro misto di calci e pugni e che valorizza spazzate e proiezioni.
Il San Shou, insegnato dal Tecnico Fabrizio Furlani, viene impostato su una metodologia di allenamento specificamente cinese e si adatta ad integrare ogni metodo di combattimento.

foto
Fabrizio in una posa dello stile san shou: dritto sulle gambe, paracolpi alle gambe, guantoni alle mani, la sinistra portata in avanti, la destra vicino al viso, in guardia

torna su