Stile dell'Ubriaco

Diversi sono i racconti che, mescolando storie reali e leggende, ammantano di mistero e fascino la nascita della Boxe dell’Ubriaco; di certo si sa che affonda le sue radici nella Dinastia Sung, quando un combattente particolarmente abile, Lu Chi Shang, codifica una forma fatta di 20 movimenti utilizzabili per combattimenti reali. Attualmente lo Zui Quan è praticato sostanzialmente per scopi dimostrativi nei quali l’atleta deve dimostrare particolare abilità sia nell’imitazione dello stato di ebrezza sia nello schema di combattimento vero e proprio, fatto di barcollamenti ai limiti dell’equilibrio, schivate, attacchi, salti, cadute spettacolari, tuffi e acrobazie. Per la sua varietà e complessità lo Zui Quan rafforza i muscoli, migliora l’elesticità, aumenta la coordinazione, rafforza gli organi interni, migliora la respirazione.
Maurizio Faleschini ha studiato lo Stile direttamente in Cina con i migliori insegnanti e, per la sua difficoltà, è uno dei pochi in Italia a praticare il bastone dell’ubriaco.

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Maurizio in una posa tipica dello stile zui quan; il ginocchio della gamba sinistra tirato su, con il corpo spostato verso la sua destra, e le braccia sollevate, il tutto in un solo apparente equilibrio precario

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