Stili moderni

Il wushu moderno costituisce l'evoluzione moderna e sportiva delle antiche arti marziali. La preparazione degli antichi monaci e soldati avveniva mediante un duro allenamento fisico e mentale alle tecniche della battaglia, sia a mani nude che con le armi, eseguito dapprima singolarmente, successivamente mediante applicazioni prestabilite contro un avversario, e solamente dopo il raggiungimento di un alto livello di preparazione mediante l'esecuzione di tecniche di combattimento libero. La necessità di tradurre in sport quello che un tempo era guerra ha portato inevitabilmente a prendere in considerazione tanto la sicurezza dei contendenti quanto l'estetica dei movimenti: si sono evolute così le due principali discipline sportive del wushu moderno: il taolu, ovvero l'esecuzione coreografata di quelli che un tempo erano gli esercizi di combattimento senza avversario, ed il sanshou, ovvero il combattimento libero contro un avversario. Mentre il sanshou viene praticato facendo incontrare due atleti debitamente protetti su una pedana rialzata di otto metri per otto, attribuendo un determinato punteggio per ogni colpo a contatto pieno o atterramento andato a segno, le specialità da competizione del taolu vengono eseguite per lo più singolarmente (sono previste tuttavia anche esecuzioni in coppia o in gruppo) su una moquette di otto metri per quattordici e vengono valutate in base alla qualità della tecnica, al ritmo, alla potenza dell'esecuzione, alla coordinazione ed alla coreografia, assegnando una detrazione di punteggio ad ogni errore in base alla gravità dello stesso.
Le discipline ufficiali da competizione del taolu costituiscono l'evoluzione sportiva e coreografata degli stili tradizionali cinesi più diffusi: la durata delle forme da competizione varia da 1'20" a 1'30" e prevede delle difficoltà obbligatorie nel corso dell'esecuzione.
Le forme codificate per le competizioni internazionali delle specialità Chang Quan, Nan Quan, Taiji Quan, Spada, Sciabola, Bastone e Lancia sono state ideate da famosi esperti cinesi e promosse dalla Commissione Tecnica Nazionale della Federazione Cinese di Wushu all'inizio del 1989, e pubblicate nel mese di giugno dello stesso anno in lingua cinese e nel mese di dicembre in lingua inglese. La Commissione di Wushu, composta da eminenti maestri del calibro dello scomparso Cheng Chanrui, Deng Changli e Mo Shaoneng, proponendo queste forme per le
competizioni internazionali si è posta l'obiettivo di elevare il livello tecnico degli atleti stranieri in un momento in cui questi dimostravano di possedere ancora delle carenze considerevoli, come i tre "International Wushu Festival" di Xian nell'85, Tianjin nell'86 e Hangzou nell'88 avevano chiaramente dimostrato.
Negli anni 80 era stato modificato in Cina il regolamento delle competizioni, che prevedeva oltre all'esecuzione delle forme libere anche quelle obbligatorie, e ancora oggi per l'attività giovanile in Cina si adottano le forme codificate nelle competizioni di Chang Quan, a garanzia di una corretta formazione tecnica.

Chang Quan

Stile lungo
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Nan Quan

Stile del sud
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Taiji Quan

Stile del principio supremo
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Sciabola

dao shu
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Spada

jian shu
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Lancia

qiang shu
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Bastone

gun shu
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Combattimento sportivo

san shou
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