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Scuola di Arti Marziali

“Non si può contare sul mancato arrivo del nemico, ma si deve fare affidamento sulla capacità di affrontarlo; non si può contare sul mancato attacco del nemico ma si deve procurare di essere inattaccabili (Sun Zi Bing Fa).”

Un proverbio popolare cinese sostiene che “tre buone parole non valgono quanto un buon pugno”, ciò per mostrare che anche se si adottano tutte le migliori precauzioni vi può essere sempre qualcuno che aspira a danneggiarci. E quindi alla domanda: perché combattere? Perché praticare le arti marziali? La risposta è semplice: per difendersi se si è attaccati.

“Conoscendo gli altri e conoscendo se stessi, in cento scontri non si correranno rischi; non conoscendo gli altri ma conoscendo se stessi, una volta si vincerà ed una volta si perderà; non conoscendo né gli altri né se stessi si sarà inevitabilmente in pericolo ad ogni scontro (Sun Zi Bing Fa).”

Lo studio delle arti marziali consente di conoscere se stessi, i propri limiti ed i propri punti di forza; la pratica marziale conduce, anche se può sembrare un controsenso, a capire che è sempre meglio operare per evitare lo scontro fisico perché, come dice Lao Zi, "chi vince gli altri è forzuto, chi vince se stesso è forte".

 

Scuola Wu Shi Tao
Guan Gong Pai
ASD Wu Shi Tao Udine